Via Mesula - Parrocchia San Fedele da Sigmaringa

Parrocchia San Fedele Martire
Via Mesula, 4 - 00158 Roma
Io sono la Risurrezione e la vita - Gv 11
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Via Mesula

La Parrocchia > I luoghi

TESSUTO SOCIALE ED URBANISTICO


La Parrocchia San Fedele da Sigmaringa è una piccola realtà umana e territoriale che raggruppa nella sua totalità circa 1500 famiglie (3000-3500 persone). La sua particolare struttura geografica e storica, ha visto numerose trasformazioni. Infatti il territorio, inizialmente più ridotto, si è ampliato con l’annessione del “quartiere” Casale Rocchi (appartenente a San Michele Arcangelo) e di quello di Vigna Mangani (appartenente a Sant’Angela Merici). Attualmente la parrocchia si articola in tre zone principali: quella relativa alla Collina Lanciani (circa 550 famiglie), quella di Casale Rocchi (520 famiglie) e quella di Vigna Mangani (80 famiglie) che sussistono sull’asse rappresentato da Via di Pietralata sul quale sono presenti ulteriori duecentocinquanta famiglie. La particolare collocazione della Parrocchia (al civico 4 di Via Mesula) a ridosso dell’ansa del fiume Aniene, la pone in una zona caratterizzata da forte degrado ed assenza dei principali servizi locali destinati agli abitanti. Il tessuto urbano, caratterizzato dalla presenza di case isolate e piccole borgate sviluppatesi a partire dal dopoguerra lungo la via di Pietralata, vede, insieme ad una zona destinata prevalentemente all’uso abitativo anche la presenza di attività promiscue, e forse illegali di tipo produttivo quali ad esempio, sfasciacarrozze, autodemolitori e capannoni per la vendita di materiali edili e, negli ultimi anni l’impiego ad uso artigianale dei locali del vecchio lanificio Luciani mai riqualificati. Inoltre notevoli problemi presenta il sistema della mobilità principale, organizzato a livello urbano attorno alla via di Pietralata, che collega con enormi problemi di circolazione collega due quartieri storici di Roma quali Montesacro e Tiburtino, costituendo l’unico collegamento trasversale fra le consolari Nomentana e Tiburtina. Le caratteristiche geometrico-funzionali della “strada” non le consentono di assurgere a tale rango: dimensioni ridotte della carreggiata, assoluta assenza di marciapiedi, illuminazione artificiale scarsa o assente, segnaletica orizzontale e verticale inesistente, manto stradale dissestato e causa di numerosi incidenti.  Infine nel territorio della parrocchia sono presenti l’Ospedale “Sandro Pertini” e la “Clinica Nuova Itor”, due realtà che in piccola parte incidono sulla vita della parrocchia essendo dotate di cappellani propri con cui c’è un ottimo rapporto anche di collaborazione. Importante è il servizio fornito dai parrocchiani come Ministri della Comunione e in varie forme di volontariato  in appoggio alla attività dei cappellani.

NASCITA DELLA PARROCCHIA


Istituita dal Cardinale Vicario Angelo Dell’Acqua come vicecura l’8 marzo 1970 e dichiarata dipendente della parrocchia di S. Angela Merici, è  stata eretta parrocchia il 6 febbraio 1973 con il decreto "Pastorali studio" di S.E. Mons. Ugo Poletti, arciv. tit. di Cittanova, provicario generale di Sua Santità, ed affidata alla provincia veneta dei Frati Minori Cappuccini, poi al clero diocesano  di Roma. Il territorio, desunto da quello delle parrocchie di S. Angela Merici e di S. Michele Arcangelo, in data 15 giugno 1982 è stato determinato entro i seguenti nuovi confini: "Ferrovia Roma-Orte, partendo da Via dei Monti Tiburtini, per 850 mt.  circa - per Via breve fino al fiume Aniene - detto fiume fino all’altezza della fine del Vicolo del Casale Rocchi - da qui linea ideale fino a Via Mario Canavari - detta Via - Via Leopoldo Pilla fino all’altezza di Via Cosimo de Giorgi -  linea ideale fino all’altezza della fine di Via del Carbonio ed oltre fino a Via dei Monti Tiburtini a 300 mt. circa da Via dei Durantini - Via dei Monti Tiburtini - ferrovia Roma-Orte". Il riconoscimento agli effetti civili è stato decretato  il 1 aprile 1977. La proprietà immobiliare e della Pont. Opera per la Preservazione della Fede e la provvista di nuove Chiese in Roma.





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